VACCINAZIONI

Vaccinazioni Obbligatorie:

Antidifterica-tetanica (DT)

l'Antipolio (IPV e OPV)

l'Antiepatite B (HB).

 

Sono facoltative:

la trivalente contro Morbillo

Parotite e Rosolia (MMR)

la vaccinazione contro Haemophilus influenzae b (Hib)

contro la Pertosse (DTP se associata ad antidifterica-tetanica, e P se singola).

 

Obiezione di coscienza alle vaccinazioni obbligatorie: è possibile decidere di non sottoporre alle vaccinazioni obbligatorie (antipolio, antidifterica, antitetanica e anti-epatite B) il proprio figlio. Grazie alla circolare interministeriale del 23/9/98 prima e al DPR 355 del 26/01/99 poi, è stato concesso a tutti gli alunni non vaccinati di frequentare regolarmente la scuola. Rimane ancora il problema per i bambini che devono frequentare gli asili nido, in quanto queste strutture non rientrano tra quelle alle quali la circolare si riferisce. alcune regioni, tra cui Emilia Romagna, ha concesso questa facoltà (circolare assessore regionale sanità dell'1/12/1998).Per informazioni www.vaccinetwork.org

 

CALENDARIO delle VACCINAZIONI

 

3° MESE

- vaccinazioni obbligatorie: Poliomielite IPV (Salk), Differite - Tetano, Epatite B

- vaccinazioni facoltative: Pertosse, Haemophilus

5° MESE

- vaccinazioni obbligatorie: Poliomielite IPV (Salk), Differite - Tetano, Epatite B

- vaccinazioni facoltative: Pertosse, Haemophilus B

11° - 12° MESE

 - vaccinazioni obbligatorie: Poliomielite IPV (Salk), Differite - Tetano, Epatite B

- vaccinazioni facoltative: Pertosse, Haemophilus B.

12° - 15° MESE

- vaccinazioni facoltative: Morbillo - Parotite – Rosolia

3° ANNO

- vaccinazioni obbligatorie: Poliomielite IPV (Salk)

5° - 6° ANNO

 - vaccinazioni obbligatorie: Difterite – Tetano

- vaccinazioni raccomandate: Pertosse, Morbillo, Parotite, Rosolia

12° ANNO

- vaccinazioni obbligatorie: Epatite B (solo per i soggetti non precedentemente vaccinati)

- vaccinazioni raccomandate: Morbillo, Parotite, Rosolia

14° - 15° ANNO

- vaccinazioni raccomandate: Difterite – Tetano

 

IMPORTANTE SAPERE CHE….

Esistono controindicazioni temporanee o permanenti alle vaccinazioni legate allo stato di salute del bambino, alla storia sanitaria e ai singoli vaccini (vedi possibili allergie alle sostanze contenute). Necessario è pertanto informarsi dal medico curante con il quale si valuterà se la vaccinazione deve essere rimandata o evitata. (Vedi Circolare n° 9 del 26 marzo 1991). Esiste una legge, la numero 210 del 1992, che impone alle Usl di fornire tutte le informazioni necessarie per valutare le opportunità di sottoporre i propri figli alle vaccinazioni obbligatorie. Se il genitore ha dei dubbi, il consiglio è quello di inviare una lettera alla Usl chiedendo informazioni precise.

 

VACCINAZIONI A MODENA

 

Per le vaccinazioni ai minori:

Poliambulatorio pedriatrico, Centro Commerciale Torrenova, Via Nonantolana, 685/s 41100 Modena, Tel. 059.435632 , Le vaccinazioni si eseguono soltanto su appuntamento. Orario di segreteria: da lunedì a sabato 8.00-12.00 lunedì e giovedì 15.00-18.00

 

Per informazioni sulle vaccinazioni:

Vaccinetwork – Associazione senza scopo di lucro, Viale Gramsci, 279 – Modena, Tel. 059.310797, www.vaccinetwork.org , e-mail: info@vaccinetwork.org ,

SpazioNascita - TRAme, Via Usiglio, 4 41100 Modena, Tel. 059. 224498 , www.spazionascita.free.fr

 

CHI DECIDESSE DI NON SOTTOPORRE ALLA VACCINAZIONE OBBLIGATORIA (antipolio, antidifterica, antitetanica e anti-epatite B) il proprio figlio è destinato ad incontrare ostacoli sul proprio cammino. Fortunatamente, grazie alla circolare interministeriale del 23/9/98 prima e al DPR 355 del 26/01/99 poi, è stato concesso a tutti gli alunni non vaccinati di frequentare regolarmente la scuola. Rimane ancora il problema per i bambini che devono frequentare gli asili nido, in quanto queste strutture non rientrano tra quelle alle quali la circolare si riferisce. Fortunatamentealcune regioni, tra cui Emilia Romagna, ha concesso questa facoltà (circolare assessore regionale sanità del 1/12/1998). Occorre ricordare, al di sopra di ogni altra cosa, che dubbi e perplessità su una pratica che riguarda la salute del proprio figlio sono legittimi e indice di una profonda consapevolezza del proprio ruolo di tutore del minore. Non bisogna quindi avere timore di esprimerli ed esigere tutte le garanzie possibili.

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Carissime,

potete inviare le vostre richieste di informazioni o chiarire eventuali dubbi, scrivendo all'indirizzo differenza.maternita@gmail.com. Saremo liete di rispondere ad ognuna di voi.

Grazie!

Le volontarie dell'Associazione

Differenza Maternità

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